Le categorie: Brinato, Intenso e Mosaico

Il concetto di categoria è molto presente fra gli allevatori del Canarino, quasi del tutto sconosciuto nelle altre specializzazioni. Non che nelle altre specie non vi sia la categoria, ma non avendo subito mutazioni viene spesso ignorata.
Il Canarino selvatico è Brinato, vale a dire che il pigmento lipocromico non raggiunge l’apice delle penne tectrici che rimane biancastro, una sorta di lunetta.

Il tipo Agata

Il tipo Agata è il frutto di una mutazione recessiva e legata al sesso. Tale mutazione comporta la riduzione delle melanine; agisce sia sull’eumelanina che sulla feomelanina.
L’eumelanina è ridotta ma non resa sbiadita, il disegno appare sottile e discontinuo ma ben nero nei soggetti tipici, becco e zampe diventano carnicini, sempre nei più tipici, la pelle è pure molto schiarita ed appare grigio chiaro, praticamente biancastra.

Diritti degli animali

Ho letto e sentito molto sui diritti degli animali e argomenti di segno diverso, con posizioni diverse.
Sulle posizioni molto animaliste ho qualche timore. Non molto sulle spinte verso il vegetarianismo e l’ostilità verso l’uccisione di animali a scopo alimentare, del resto che la dieta esclusivamente vegetariana non sia consigliabile, specialmente per i bambini, lo dicono quasi tutti i nutrizionisti e non credo che questa tendenza ancorché sostenuta anche da filosofi, abbia possibilità di molto credito.

Canarino selvatico

Salve, volevo informare che, dopo due soggiorni alle Canarie, sono oggi del parere che i canarini di Tenerife si dividano in due "forme" distinte, abbastanza diverse. Il Canarino che vive nel cosiddetto piso basal (il pianoro basico dell'isola) è dello stesso tipo di Gran Canaria e altre isole, circa 12-12,5 cm, verde ancestrale. L'altra forma tinerfena vive a quote maggiori, sia nei boschi di laurisilva del nord, sia sul Teide, sia anche a livello del mare, ad esempio a Garachico e Puerto de la Cruz. La seconda "forma" è circa 11-11,5 cm.