IL PROBLEMA TESTUGGINI

Le femmine di testuggine (come altri rettili), per fenomeni adattativi, sono in grado di conservare il materiale seminale maschile vitale per tempi lunghissimi all’interno del tratto genitale (anche per anni).
Altro fatto l’analisi del DNA dal sangue, tecnica fino ad ora impiegata per l’accertamento della parentela con i genitori, da risultati scadenti.
Per le suddette ragioni la Commissione CITES in molti casi (salvo i casi dove vi siano un maschio ed una femmina in ambiente limitato e che non siano mai entrati in contatto con altri esemplari) decide di rilasciare certificati con soggetti da fonte F, cioè nati in cattività ma i cui parentali non sono esattamente identificabili (quelli con genitori certi sono di fonte B).
I soggetti di fonte F NON possono essere venduti.
Se il proprietario decide di liberarsi dei soggetti può soltanto SPOSTARLI in una struttura ospitante, prima però DEVE chiedere l’AUTORIZZAZIONE di SPOSTAMENTO TESTUGGINE, cioè deve recarsi al CFS e fare la domanda mediante gli appositi moduli.
La domanda viene inviata al Ministero e presa in analisi dalla Commissione, la quale normalmente richiede  l’ispezione della struttura che andrà ad ospitare (specie se si chiede di trasferire più esemplari). Non è raro che la commissione neghi l’autorizzazione.
In ogni caso i soggetti NON possono essere spostati fino all’arrivo dell’autorizzazione.
Di recente si è sviluppata una nuova tecnica di analisi del DNA, eseguita su campioni di saliva che sembra dare risultati affidabili.
Grazie a questa si dovrebbe riuscire a risalire alla paternità esatta e quindi a riottenere certificati di fonte B.
È comunque consigliabile gestire gli allevamenti in modo tale da poter individuare facilmente i genitori (annotare i maschi riproduttori impiegati con date femmine, ed evitare di tenere tutti i soggetti liberi nello stesso spazio).
I soggetti di fonte B possono essere tranquillamente venduti ed acquistati, anche se con il “certificato provvisorio”, informando pero il compratore che dovrà annualmente rinnovarlo fino al 5°anno. In particolare questa parte relativa alle testuggini è con buona probabilità soggetta a variazioni, viste le fortissime richieste di modifica ed i numerosi effetti collaterali osservati (crollo dei soggetti denunciati, con probabile distruzione di un gran numero di uova)
Voglio ringraziare il Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato di Modena per la loro assoluta disponibilità e per avermi chiarito in modo cristallino i lati più oscuri della normativa (più o meno tutta la normativa) e per avermi gentilmente fornito il materiale che segue.
 

!!ATTENZIONE!!
La legge va interpretata!!
Quella sopra è una mia interpretazione sulla base dello studio dei testi e sulla base delle interviste fatte.


Dott. TIZIANO IEMMI
Medico Veterinario Parma.
Alleghiamo di seguito alcuni moduli menzionati nell'articolo