Le basi

Nozioni pratiche per chi muove i primi passi.

IL FATTORE AVORIO

L’avorio è una mutazione recessiva e legata al sesso, comporta la diluizione, almeno come impressione visiva dei carotenoidi.
Il nome deriva dal fatto che i primi avorio derivavano da gialli dorati e in effetti quando l’avorio agisce su di una base dorata si ha un giallo ridotto che ricorda la tonalità dell’avorio.
Da studi effettuati pare che i carotenoidi vengano relegati negli strati più profondi della penna, che secondo alcuni sarebbe anche più cheratinizzata, pertanto si parla anche di colore strutturale.

Il canarino rosso

Nel canarino domestico è avvenuto un fatto molto singolare, un flusso genico dall'esterno della specie.
La specie donatrice è il cardinalino del Venezuela. Il tentativo di ibridazione fra il bellissimo esotico parzialmente rosso e il canarino ebbe successo e ben presto ci si accorse che la percentuale di ibridi maschi fecondi (F1) era molto alta.
Incrociando di nuovo i reibridi fecondi (R1) col canarino e i loro figli (R2, R3 ecc...) ancora col canarino e con successive selezioni, si notò la trasmissione di colorazione rossa che mescolandosi al giallo del canarino diventava arancio più o meno carico a seconda dei soggetti e della selezione. Si finì col creare una nuova varietà popolarissima. La novità ebbe tale successo che contribuì in modo probabilmente determinante a far nascere la canaricoltura di colore.
Purtroppo si scoprì ben presto che la somministrazione di certi carotenoidi aumentava la ricchezza del rosso. Così oggi oltre alla

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