Il canarino

La vita media di un canarino si aggira intorno ai sei anni, ma si hanno notizie di casi in cui sono vissuti fino a quindici e oltre. Da una statistica fatta dalla F.O.I. (Federazione Ornitologica Italiana) sette famiglie su dieci hanno un canarino in casa.
Il canarino manifesta la sua fase riproduttiva in primavera, quando le giornate si cominciano ad allungare e la temperatura diventa più gradevole; la coppia viene alloggiata in una gabbia le cui dimensioni minime devono essere di 55 X28X32 cm e la femmina nel giro di dieci giorni costruisce il nido e cede sotto le fasi di corteggiamento del maschio, dopo qualche giorno comincia a deporre le prime uova da un minimo di due a un massimo di sei.

nido

Deposto l’ultimo uovo comincia a covare assiduamente per tredici – quattordici giorni e scende dal nido solo il tempo strettamente necessario a soddisfare i propri bisogni, il maschio si occupa di lei imbeccandola amorevolmente. Alla nascita i piccoli (pullus) si presentano come batuffoli di cotone piccolissimi e pesano pochi grammi. Da adesso comincia il lavoro di coppia dei due canarini che freneticamente impiegano tutte le ore di luce per imbeccare i piccoli.

canarini appena naticanarini a cinque gg

Trascorsi cinque giorni dalla nascita i piccoli vengono “marcati” con anelli inamovibili su cui sono incisi il codice dell'allevatore (RNA), l'anno di nascita e un numero consecutivo che serve per identificare e distinguere un soggetto dall'altro. L'anellino diventa inamovibile una volta che la zampa ha raggiunto la dimensione definitiva. Qui di seguito la sequenza corretta per applicare l'anellino ad un piccolo uccello.

L’anellino  permette di risalire sempre all’allevamento di provenienza tramite il codice R.N.A. (Registro Nazionale Allevatori) in cui sono elencati tutti gli iscritti alla FOI (Federazione Nazionale Allevatori).
I piccoli rimangono con i genitori all’incirca 28 giorni dopodiché vengono collocati in una voliera 120X40X42 CM dove inizieranno ad essere autonomi e affronteranno la prima muta (cambio delle penne) che dura all'incirca due mesi fino a vestirsi dell’abito definitivo. Esistono circa 350 categorie di canarini, dal classico Canarino Giallo alla nuova mutazione “Cobalto” apparsa nel 2006 per quanto riguarda le razze di colore, poi esistono quelli selezionati per la forma o la posizione che assumono sul posatoio e quelli selezionati per le particolari qualità del canto. Ogni allevatore può far partecipare i migliori canarini novelli del proprio allevamento a dei concorsi definiti “mostre ornitologiche”. Ne esistono a livello regionale, nazionale e mondiale e i vari soggetti vengono messi a confronto e giudicati in base allo standard di razza della categoria di appartenenza, il migliore risulta il vincitore.
 
Domenico Nobile

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