Contenuti recenti

Il canarino

Inviato da Amministratore il Mar, 25/08/2009 - 00:33

Mentre nei canarini di forma e posizione, sia lisci che arricciati, come in quelli da canto, il colore non ha molta importanza, salvo qualche eccezione; nel canarino di colore è come ovvio fondamentale. Senza addentrarmi troppo nella genetica, indicherò alcune regole fondamentali.

Canarino del Mozambico

Inviato da Dott. Cristina… il Mer, 25/08/2010 - 23:57

Sono passati diversi anni ed eccoci qua di nuovo a raccontare la nostra esperienza nell’ allevamento di questa specie meravigliosa il canarino del Mozambico. Quest’anno a dire il vero non è stato dei migliori dal punto di vista riproduttivo, non si deve pensare che allevare porti sempre degli esiti ottimali, ci vuole tanta passione e pazienza e bisogna sempre essere pronti a cambiare o valutare nuove strade per ottenere il meglio.

Le mostre di una volta

Inviato da Canali Giovanni il Mer, 26/08/2009 - 23:01

Le mostre di una volta erano gestite in modo artigianale e senza l'aiuto prezioso dell'informatica. Non c'erano le schede precompilate, davvero utilissime, per servire i giudici, bisognava dire a qualcuno che se ne intendeva di tirare fuori un determinato tipo, ad esempio: “ tira fuori gli isabella pastello a fattore giallo”.Il poveraccio doveva partire, quasi di corsa dalla prima gabbia fino all'ultima. Nulla di raro se qualche soggetto rimaneva dimenticato.

Dott. Tiziano Iemmi

Inviato da Dott. Tiziano Iemmi il Lun, 11/04/2016 - 01:41

Da sempre appassionato di tutto ciò che vivo e selvatico (meglio se un po strano), la mia prima esperienza di allevatore l'ho avuta in tenera età con una coppia di bengalini regalatami da mio zio; mi innamorai istantaneamente di quei due uccelletti, gli fornii il nido e li posizionai in un angolino tranquillo del salotto (nonostante le rimostranze di mia madre).

La Balia nera

Inviato da Dott. Cristina… il Lun, 11/04/2016 - 01:07

In primavera il maschio corteggia una femmina e appena questa depone il primo uovo, lo stesso maschio si allontana da lei per andare a corteggiare un’altra femmina nelle vicinanze.Torna poi dalla femmina primaria e spende le sue energie per nutrire i nidiacei di questa.
Le statistiche riportano che a una media di 14 consegne di cibo/ora ai pulcini della femmina primaria, se ne contrappongono solo 7 per quelli della secondaria.Sopravviveranno così un numero inferiore di piccoli: 3,4, contro 5,4 di quelli della femmina primaria.