Normative

Guida pratica adempimenti CITES

Quella degli adempimenti cites è da sempre materia scoraggiante per coloro che allevano o vorrebbero allevare specie tutelate da queste normative al punto che spesso desistono per paura di infrangere la legge e di essere per questo sanzionati.

Questo è dovuto principalmente alla poca chiarezza delle normative stesse che tralaltro vengono aggiornate frequentemente e se non si ha un abbonamento alla "Gazzetta Ufficiale" (e un eperto di giurisprudenza come interprete) si rischia di non essere in regola senza neanche accorgersene e probabilmente senza volerlo.

Benessere Animale

Proviamo a pensare ad un’animale selvatico in natura……se questo si imbatte in uno “stressor”, cioè un qualsiasi stimolo di qualunque natura capace di causare un “fastidio” fisico o psichico più o meno intenso (un rumore, una temperatura estrema, la vista di un pericolo potenziale) attiva una serie di comportamenti volti all’annullamento di tale fattore (come la fuga o l’aggressione).

Allevamento e detenzione di uccelli indigeni ancestrali

A livello Nazionale la legge di riferimento che regola la detenzione e l’allevamento della fauna autoctona omeoterma (a sangue caldo ) è la Leg.157 del 11/02/92, la cosi detta “legge sulla caccia”.

Questa suddivide gli uccelli ed i mammiferi selvatici in CACCIABILI e NON CACCIABILI.

Certificato CITES

(conforme all’art. 22 del 3418/83) rilasciato per soggetti dell’all. A (per B non esiste e non serve).
 
È strettamente necessario se si decide di vendere il soggetto.
Va fatta la richiesta del certificato individualmente per ogni singolo esemplare.
Per ottenere il certificato deve essere già stata fatta la DENUNCIA di NASCITA.
La richiesta consiste di (tutto in duplice coppia):
Fotocopia dei certificati CITES dei genitori