Attenzione all'antiaderente

Alcuni giorni fa mi sono stati portati tre piccoli psittacidi deceduti per accertarne le cause della morte.

Due inseparabili ed un ondulato, tutti e tre trovati morti improvvisamente senza alcun sintomo premonitore.

In sede autoptica l’unico segno riscontrato fu in tutti e tre una forte congestione polmonare, probabile segno di intossicazione respiratoria.

Dall’anamnesi poi sono venuto a sapere che la proprietaria aveva acquistato pochi giorni prima un nuovo set di padelle antiaderenti.

 Alcuni oggetti da cucina e non (padelle, tostapane, fon, circuiti elettrici, ecc) che per il loro funzionamento raggiungono alte temperature vengono rivestiti di politetra-fluoroetilene, più comunemente noto con  il nome commerciale di Teflon.

Questo è una materia plastica dotata di un altissima resistenza al calore (resiste oltre i 200°C) ampiamente utilizzato, tra i vari impieghi possibili, per evitare che i cibi aderiscano alle superfici di pentole e piastre di cottura. Quando questo viene sottoposto ad alte temperature però in parte passa dallo stato solido a quello gassoso

disperdendosi nell’atmosfera come un fumo inodore ed incolore (maggiore è il surriscaldamento e maggiore è la vaporizzazione).

Da studi effettuati queste esalazioni sono risultate innocue per i mammiferi (persone comprese) ma letali per gli uccelli ed in genere minore è la dimensione del volatile e maggiore è la letalità.

Gli uccelli sono dotati di un sistema respiratorio dall’efficienza straordinaria ed agendo come dei piccoli filtratori di aria finiscono inevitabilmente col concentrare tutte le sostanze disperse in essa, comprese quelle tossiche (è il caso dei canarini nelle miniere, dove i piccoli fringillidi morivano per intossicazione ancor prima che gli esseri umani intuissero la presenza del gas).

Con la presente non voglio certo scoraggiare l’utilizzo di questi oggetti, ma solo avvisare, chi non ne fosse già a conoscenza, della pericolosità di queste esalazioni per i nostri amici pennuti e consiglio caldamente a chi detiene uccelli in casa di mantenerli lontani dai fornelli e da tutti quegli utensili contenenti teflon e sottoposti ad alte temperature, considerando che una volta vaporizzato si diffonde come un gas seguendo le correnti d’aria e quindi di ventilare accuratamente la cucina durante la cottura e soprattutto di evitare di tenere gli uccelli “sotto vento” rispetto a questa.

Dott. Iemmi.

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