Curiosità

Canarino italico

Inviato da Canali Giovanni il Mar, 09/08/2011 - 23:24

Ho letto con molto interesse l’intervento del sig. Balestrazzi sul canarino comune italiano e ho pensato di fare qualche osservazione.
Ebbene io sono abbastanza vecchio da aver visto alcuni fra gli ultimi esemplari, non posso dire fino a che punto puri ma alcuni credo lo fossero abbastanza, probabilmente del tutto.
Il ricordo è abbastanza sfocato, non solo per il tempo trascorso, ma soprattutto perché all’epoca ero un bambino e non ero in grado di notare aspetti molto particolari che richiedevano competenza.

Canarino Italico

Inviato da Charles_forever il Sab, 06/08/2011 - 23:20

Salve, sono un allevatore di canarini di molti anni fa, da molti anni ho abbandonato questo hobby per motivi, ahimè, di salute.

Già diversi anni fa leggevo articoli del Prof. Menassé, del Susmel e di altri in difesa e tentativo in extremis di salvare dall'estinzione e dall'oblio questo canarino, più una popolazione che non una razza, o meglio una razza-popolazione.

Dai ricordi di un ornicoltore

Inviato da Alfredo Morra il Sab, 19/03/2011 - 23:49

Ero un bambino di undici anni quando finalmente varcai la soglia di casa con la scatolina di cartone che tenevo ben stretto fra le mani.La gabbietta gia pronta la aprii e con mani fremanti ne  introdussi l'uccellino.Che forte emozione quando vidi incominciare a muoversi dentro il minuscolo becco di corallo.Non ero alla mia prima esperienza ma ero emozionatissimo e come ipnotizzato continuavo ad osservarlo con stupore. Sono sempre stato attratto dalle miniature ed il becco di corallo era veramente minuscolo,piccolino ma elegantino e con quel suo continuo movimento coda a destra testa a sinis

Zoo e Giardini zoologici al bando in UK

Inviato da Dott. Tiziano Iemmi il Gio, 06/05/2010 - 22:47

Di recente ho avuto modo di leggere alcuni articoli in merito alla proposta di legge del sottosegretario al Welfare britannico, Angela Smith, di chiudere gli “zoo” del Regno Unito, dichiarando:
“Si possono capire i vittoriani, che erano affascinati da ciò che vedevano quando queste specie venivano portate qui, perché non potevano viaggiare, ma ora la gente può viaggiare e vedere gli animali in splendidi film e documentari.”

Attenzione all'antiaderente

Inviato da Dott. Tiziano Iemmi il Lun, 01/03/2010 - 22:19

Alcuni giorni fa mi sono stati portati tre piccoli psittacidi deceduti per accertarne le cause della morte.

Due inseparabili ed un ondulato, tutti e tre trovati morti improvvisamente senza alcun sintomo premonitore.

In sede autoptica l’unico segno riscontrato fu in tutti e tre una forte congestione polmonare, probabile segno di intossicazione respiratoria.

Dall’anamnesi poi sono venuto a sapere che la proprietaria aveva acquistato pochi giorni prima un nuovo set di padelle antiaderenti.

Le mostre di una volta

Inviato da Canali Giovanni il Mer, 26/08/2009 - 23:01

Le mostre di una volta erano gestite in modo artigianale e senza l'aiuto prezioso dell'informatica. Non c'erano le schede precompilate, davvero utilissime, per servire i giudici, bisognava dire a qualcuno che se ne intendeva di tirare fuori un determinato tipo, ad esempio: “ tira fuori gli isabella pastello a fattore giallo”.Il poveraccio doveva partire, quasi di corsa dalla prima gabbia fino all'ultima. Nulla di raro se qualche soggetto rimaneva dimenticato.

Biscotto maizena per canarini

Inviato da Canali Giovanni il Mar, 25/08/2009 - 22:22

Ricetta secondo il Menassé. Sbattere a neve l'albume di 6 uova di gallina e continuando a sbattere si aggiungano prima i tuorli poi 40 grammi di zucchero in polvere e 70 grammi di farina di mais molto fina; la pasta fluida ottenuta in tal modo si versa in una teglia ben unta con burro e cosparsa di pan grattato o sottili croste di pane collocandola quindi in forno ben caldo.
Biscotto senza lievito somiglia al pan di Spagna.
Può sostituire l'uovo sodo. Vecchio sistema superato dai moderni pastoncini, può avere ancora una certa validità.

Giovanni Canali